Librerie

Il Gruppo, grazie alla catena proprietaria di librerie e a quella in franchising, ha una presenza capillare sul territorio nazionale, con 115 punti vendita totali, di cui 105 diretti e 10 in franchising, oltre a un importante presidio online con i siti lafeltrinelli.it, ibs.it e libraccio.it.

Le librerie Feltrinelli ospitano ogni anno 3.000 eventi culturali, hanno un’offerta di più di 200.000 titoli e la community di riferimento è costituita da più di 5,2 milioni di clienti loyalty in tutta Italia.

Nella continua ricerca di innovazione e per rispondere alle esigenze in costante evoluzione della clientela, il Gruppo ha lanciato nel 2012 RED, Bistrot Libreria, format che unisce l’amore per la cultura con la passione per il cibo e il piacere dello stare insieme.

Librerie Feltrinelli prende forma nel 1957 con l’apertura della libreria di Pisa e poi con le successive inaugurazioni dei punti vendita di Milano, Genova, Firenze e Roma.
Da subito le librerie si posizionano come spazi informali all’avanguardia che stimolano il dialogo e la socialità. Qui vengono sperimentate tecniche innovative di promozione libraria, tra cui la vendita a libero servizio, l’esposizione dei volumi di fronte anziché di costa – intuizione rivoluzionaria di Giangiacomo Feltrinelli – e la diffusione dei tascabili. È questo il seme da cui germoglierà l’identità delle librerie Feltrinelli, da sempre luoghi di scambio e divulgazione del sapere, con una forte attenzione per il libro a larga diffusione e dedicati a tutte le persone che, indipendentemente dalla propria formazione di provenienza, sono alla ricerca di nuove idee, stimoli, visioni.

Nel maggio 1989 viene fondata Feltrinelli International S.r.l. che opera nel mercato dei libri in lingua straniera e nel dicembre 1995, il Gruppo rileva da BMG i negozi RicordiMediaStores.
Il nuovo secolo si apre con ulteriori sperimentazioni di successo: nel 2001 nasce l’attuale modello multiprodotto – libri, musica e home video – e nello stesso anno si inaugura a Napoli il primo Megastore.
Con l’acquisizione di RCS Librerie e Finlibri Srl dal Gruppo RCS, Librerie Feltrinelli entra nel canale dei centri commerciali e raggiunge gli 85 punti vendita diretti.

È del 2015 l’inaugurazione della rinnovata Feltrinelli Duomo a Milano, libreria ammiraglia e vetrina affascinante dell’identità di marca.
Nel 2016, infine, apre la nuova Libreria Feltrinelli di Viale Pasubio all’interno della nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli: con oltre 15.000 titoli, la libreria propone un approccio legato ai temi della storia e delle scienze sociali ed economiche, principali aree di ricerca della Fondazione.

Alla fine del 2020 viene presentata la nuova veste della Feltrinelli in Piazza Piemonte, che propone un nuovo paradigma in cui tutte le esperienze culturali passano dal fisico al digitale senza soluzione di continuità in una logica di fruizione multicanale. Più di 45.000 libri presenti direttamente a scaffale, una selezione di dischi e i vinili dell’area Musica & Home Video, divertenti sfide in cui cimentarsi nell’area Comics & Games, profumi da scoprire nel corner Potafiori, e una nuova caffetteria per deliziarsi con una pausa caffè.

Attualmente il segmento retail comprende formati diversi:
· Librerie tradizionali: 26 punti vendita di piccole dimensioni, radicati in un quartiere metropolitano o in una città di provincia
· Megastore: 32 grandi librerie diffuse nelle principali aree metropolitane (15 punti vendita) e nei capoluoghi di provincia (17 punti vendita)
· Centri commerciali: 32 punti vendita all’interno dei moderni quartieri dello shopping
· Travel e turismo: 4 punti vendita nelle Grandi Stazioni di Milano, Napoli, Torino e Firenze e 6 punti vendita in altre stazioni e punti di transito (Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Olbia, Milano Garibaldi, Milano Linate e Malpensa)
· Franchising: 10 punti vendita gestiti da franchisee
· 5 RED – Bistrot Libreria: store esperienziali presenti a Milano, Firenze e Valmontone (Roma)

La scelta di differenziare il formato e sperimentare soluzioni innovative è da sempre guidata da un principio irrinunciabile: quello di creare luoghi che siano delle piazze della cultura, che rispondano alle esigenze sociali e ai mutamenti socio-culturali, aperte a una molteplicità di pubblici ed esperienze, dove accadono cose, si incontrano persone, nascono idee. Dove la cultura, semplicemente, accade.

La scelta di differenziare il formato e sperimentare soluzioni innovative è da sempre guidata da un principio irrinunciabile: quello di creare luoghi che siano delle piazze della cultura, che rispondano alle esigenze sociali e ai mutamenti socio-culturali, aperte a una molteplicità di pubblici ed esperienze, dove va in scena la marca, accadono cose, si incontrano persone, nascono idee.